mercoledì 30 maggio 2007

qualche consiglio per gli acquisti...


son passato col mio carrello a quattro zampe dalle lunghe orecchie lungo l'infinito supermarket del download e come mi capita di fare anche questa settimana ho selezionato qui e la come un giulivo ape maio una decina di dischi...
di questi ne ho selezionato 5 e voglio parlarvene e magari consigliarvi l'azzardo di un acquisto...

comincio con gli "Wilco"
Skye blue skye
un disco equilibrato e pacato,melodie mirate e profonde ci accompagnano in un viaggio ricco di spunti di riflessioni.
Avevo apprezzato molto il precedente Ghost is born seguito poi dalla dimensione LIve che mi fu data grazia di poter veder,ma continuo a dar il mio appoggio a questo gruppo onestissimo...12 belle canzoni
mio personale giudizio: 7

qui potete ascoltarne un anteprima: www.wilcoworld.com


poi una afosa domenica pomeriggio mi verso un bicchiere di birra fresca e faccio accomodare nel mio lettore la nuova fatica del giovane Kenny Wayne Sheperd
"10 days out"


L'idea concepita è semplice e straordinaria: Kenny Wayne mette a punto un viaggio di dieci giorni attraverso le strade "blue" del Sud con una troupe attrezzata a registrare e riprendere tutto quello che può accadere di interessante, e naturalmente l'interessante è incontrare i vecchi bluesmen di quelle parti ancora in circolazione, e suonare con loro nelle case, nei cortili o dove capita. Assieme a Shepherd viaggia come house band nientemeno che la Double Trouble, vale a dire Tommy Shannon (basso) e Chris Layton (batteria), i ragazzi orfani di Stevie Ray Vaughan che gli garantiscono una ritmica eccellente, e il produttore Jerry Harrison.
Questa sorta di strada del blues, percorsa rigorosamente in pullman, è stata tracciata risalendo la foce del Mississippi fino a Shreveport per poi puntare verso l'Alabama, attraversare Nord e Sud Carolina e ritornare infine a ovest verso Salina, Kansas. L'intero viaggio è stato ripreso in un documentario che si può trovare nella stessa confezione del cd.
I bluesmen incontrati e i relativi duetti hanno permesso la nascita di questo lavoro, in gran parte acustico e assolutamente privo di effetti successivi aggiunti in studio...
che dire..ascoltatelo assolutamente!
mio giudizio: 8 1/2

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